• La patologia emorroidaria consiste in una ectasia e un prolasso del plesso emorroidario, cioè una dilatazione ed una discesa delle vene che circondano l’ano.
      Il tessuto emorroidario è parte della normale anatomia ed ha una funzione specifica nel meccanismo di continenza e defecazione ma, data la lassità del tessuto nel quale si trovano, i vasi sanguigni possono infiammarsi, trombizzarsi, causare dolore. La sintomatologia si aggrava quando le emorroidi prolassano attraverso l’ano dando edema e spasmo del muscolo sfintere esterno dell’ano.
      La diagnosi, di malattia emorroidaria viene fatta con l’ispezione della regione e con una esplorazione rettale che il chirurgo effettuerà e se necessario si procederà achee ad eventuale anoscopia con l’utilizzo di un anoscopio.
      Svariate ragioni possono contribuire allo sviluppo delle emorroidi, alcune delle quali includono l’età, la costipazione o la diarrea croniche, la gravidanza, gli sforzi prolungati durante le evacuazioni e l’abuso di lassativi.
      Uomini e donne sono colpiti allo stesso modo, anche se le donne sono più a rischio causa gravidanza e parto.
      La patologia emorroidaria è classificata secondo “gradi” che si dividono in base alla gravità della situazione.
      I grado: presenza di sanguinamento saltuario senza evidenza di prolasso;
      II grado: lieve prolasso del plesso emorroidario e congestione vascolare durante lo sforzo defecatorio associato o meno a dolore.
      III grado: Presenza di prolasso muco-emorroidario dopo ogni defecazione associato più o meno a sanguinamento, che non rientra all’interno dell’ano se non con manovre manuali
      IV grado: il prolasso muco-emorroidario è permanentemente all’esterno e non può essere riposizionato manualmente all’interno del canale anale.
      La terapia della malattia emorroidaria sarà diversa a seconda del grado in cui si trovano.
      • Intervento sec. Milligan Morgan
      • Intervento sec. Longo
      • Terapia farmacologica e corretto regime dietetico
      È importante consultare il chirurgo per scegliere la corretta terapia a seconda dello stadio della patologia emorroidaria.