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Preparazione BT lattosio e lattulosio

Il principio sul quale si basa l’H2-BT consiste nell’aumento dei livelli di escrezione respiratoria di H2 in seguito alla fermentazione glucidica operata dalla flora batterica , fisiologicamente presente nel colon od ectopicamente presente nel tenue. Nel lume intestinale, infatti, la fermentazione batterica dei carboidrati determina la produzione di acidi grassi a catena corta e gas, rappresentati soprattutto da H2. Una quota costante di quest’ultimo viene riassorbita ed, attraverso il circolo, veicolata ai polmoni e da questi emessa nell’aria espirata. Di conseguenza, l’aumento dell’escrezione respiratoria di H2, a seguito della somministrazione di carboidrati assorbibili, è indicativa di malassorbimento, mentre la comparsa di un picco di escrezione , a seguito della somministrazione di carboidrati non assorbibili (lattulosio), consente di valutare il tempo di transito oro-cecale.

Il principale ambito medico in cui viene utilizzato l’H2BT è quello del malassorbimento. Per malassorbimento si intende il difettoso attraversamento della parete dell’intestino tenue da parte dei prodotti della normale digestione. In condizioni fisiologiche, meno del 5% dei glucidi, lipidi e protidi introdotti con la dieta si ritrovano quotidianamente nelle feci.

Le cause di malassorbimento possono essere classificate in 3 gruppi:

PRE-EPITELIALI: alterazioni che si sviluppano nel lume intestinale o sulla superficie, senza alterare la struttura (pz colecistectomizzati con diarrea da sali biliari, deficit di enzimi quali la lattasi, insufficienza pancreatica, contaminazione batterica dell’int. Tenue)

EPITELIALI: alterazioni dell’integrità strutturale dell’epitelio 8m. celiaco, enterite da raggi, ischemia, sd. dell’intestino corto)

POSTEPITELIALI: alterazioni drenaggio (blocco sistema canalicolare), Ipertensione portale, m. di Whipple, abetalipoproteinemia.

 

La forma di malassorbimento che può giovarsi dell’uso del BT è essenzialmente quella nei confronti dei carboidrati.

In particolare l’indicazione più frequente è il malassorbimento di lattosio che può derivare da un deficit di lattasi primario o secondario ( danno di parete) . L’importanza di ricercare un malassorbimento di lattosio deriva dal fatto che questo si presenta con una sintomatologia sovrapponibile a quella della sindrome da intestino irritabile. Inoltre è possibile diagnosticare o meno il malassorbimento in chi si ritiene intollerante. In questo modo è possibile individuare soggetti che si autolimitano l’assunzione di latte o latticini erroneamente compromettendo il necessario introito di calcio

Un’altra importante applicazione di questo test è rappresentato dalla ricerca di una sovracrescita batterica a livello dell’intestino tenue (aumentata quantità di batteri del tenue, condizione che si associa a fattori predisponenti quali alterazioni anatomiche post-chirurgiche, stenosi, fistole, Medimar srl via Rutilia 10/8 – 20141 Milano tel: 02.574.10.545 – 02.539.03.19 fax: 02.574.10.566 email: info@medimaritalia.it Medimar SRL– Sede legale: via Rutilia, 10/8 – 20141 Milano Re. Imprese Milano, Cod. Fisc. 04948540960 – R.E.A. Milano N° 1784549

situazioni che condizionano stasi, terapia prolungata con inibitori della secrezione acida, deficit di IgA). Per esempio soggetti gastroresecati con ripetuti episodi di diarrea cicli di terapia antibiotica e successivo H2BT quando si ripresenta la sintomatologia.

Allo scopo di indagare la capacità assorbente della mucosa si sfrutta il fatto che sorbitolo, xilosio e fruttosio vengono malassorbiti anche con un lieve difetto di parete. Di fatto non c’è stata una rilevante applicazione clinica per questa indicazione. Al contrario è stata utilizzata per indagare l’abuso di dolcificanti alimentari (sintomi da intolleranza).

Infine per quanto riguarda la valutazione del transito oro-cecale viene utilizzato il lattulosio, ciò un carboidrato non assorbibile e che quindi viene fermentato a livello del colon determinando la comparsa di un picco di H2.

BREATH-TEST H2

PREPARAZIONE

non assumere fibre il giorno precedente all’esame (frutta, verdura, pasta, pane)

assumere riso lesso, condito con poco olio, carne o pesce arrostiti

non bere acqua o bibite gasate

rimanere a digiuno dalla mezzanotte

non fumare

non assumere lassativi nel mese precedente l’esame

non eseguire esami quali colonscopia, clisma opaco nel mese precedente l’esame

non assumere procinetici nei 7 giorni precedenti l’esame

non assumere antibiotici nel mese precedente l’esame

 

LATTULOSIO

TRANSITO ORO-CIECALE: prelievo ogni 15 min per 4 ore

ESECUZIONE: respiro base + prelievo ogni 15 min

SUBSTRATO: 12.5 gr di lattulosio diluito in un bicchiere d’acqua

REFERTO: aumento di 10 ppm in almeno 3 dati consecutivi

(se nessun valore >20 ppm rispetto a valore di base: soggetto non produttore di H2)

LATTOSIO

MALASSORBIMENTO: test positivo

INTOLLERANZA: test positivo + sintomi clinici comparsi durante l’esame

ESECUZIONE: respiro base + prelievo ogni 30 min per 4 o 7 ore

SUBSTRATO: 25 gr di lattosio pari a 400cc di latte parz. scremato

REFERTO: entro 4° ora almeno un valore > di 20 ppm

entro 7° ora somma valori 5°,6°,7° ora > 15 ppm

valore 6° ora > 6 ppm

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